Ignoranti come capre

Il rispetto non è ossequio, riverenza, venerazione. Il rispetto è un sentimento che si conquista con i gesti, con il modo di porsi, di gestire le situazioni, di pensare. Le persone che pretendono rispetto solo perché hanno spento qualche candelina di più sulla torta sono irritanti e arroganti. Ma se la maleducazione non ha età, non l’ha nemmeno l’ignoranza.

Chi persiste nell’essere ignorante, a non nutrire curiosità, a non informarsi, a non ampliare le proprie conoscenze, a non aprire la mente a diverse tipologie di pensiero, è solamente un debole che sperpera la sua misera esistenza per tener fede a valori fittizi imposti dal suo ego, o peggio, dalla società. Spesso queste persone si ritengono sapienti, ma è proprio la credenza di esserlo il freno per la loro conoscenza.

Ma attenzione a non confondere la presunzione con l’arroganza.

Ho venti difetti, ma la presunzione non è fra questi venti.
Klemens von Metternich

A volte vengo accusato di presunzione, ma la presunzione, se c’è consapevolezza, difetto non è, se non addirittura un confortevole inno all’amor proprio e alla fiducia nelle proprie capacità, sempre che non sfoci nell’arroganza. Chiariamoci: odio quel senso di superiorità nei confronti del prossimo, spesso accompagnato dallo sdegno e dalla viltà. Odio le persone che si considerano mature: mature sono le percoche. L’uomo non è un frutto, è dotato di cervello, l’organo preposto all’acquisizione di nozioni e conoscenze al fine di evolversi.

La consapevolezza di essere ignoranti è il motore della conoscenza. L’ignoranza d’essere ignoranti genera altra ignoranza.

La mia naturale avversione all’ignoranza mi spinge continuamente a rincorrere la conoscenza; una maratona che terminerà solo alla fine della mia esistenza. Il vero cancro dell’umanità è l’ignoranza di esserne colpevoli.

fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e canoscenza
Inferno, canto ventiseiesimo

  • Erica

    Ogni tanto mi ritrovo ad essere particolarmente frustrata per via dell’idiozia che mi circonda, mi nausea, mi da quasi malessere fisico. Non posso condividere i miei punti di vista con persone a me vicine perché…. credo di non avere la congenita dotazione di saper legare con coloro che stimo.
    Anyway, senza l’intenzione di sembrare un’anima in pena, volevo solo ringraziarti del tuo post, che in un momento di desolazione mi ha fatto sentire meno sola 😀
    Ciao!

    • Andrea Brandi

      Purtroppo conosco bene quella sensazione.
      Grazie a te per il tuo commento. 🙂