L’amore vero non finisce mai

Come nasce un amore? Cosa deve succedere perché l’amore duri nel tempo? Da tempo osservo con attenzione le persone che mi circondano, le storie nate e finite, chi dice di amare, e chi dice di non amare più.

Rifletto soprattutto su quanto sia vero l’amore tra due persone. Può essere l’amore equivalente da ambo le parti? Le risposte che ho trovato sono tristi, ma evidenti analizzando i fatti con una certa dose di oggettività. La risposta è no. Come in ogni cosa della vita, esistono troppe sfumature e punti di vista soggettivi. Tutto ciò che chiamiamo “sentimento” non è altro che un’interpretazione personale di parametri soggettivi che non sono quasi mai condivisi da persone differenti. Per conciliare queste divergenze, gli innamorati vengono a compromessi con sé stessi. Quando sei innamorato il compromesso diventa un piacevole (?) cambiamento per un fine più ampio: la sopravvivenza della coppia. Ma, allo stesso tempo, quegli stessi compromessi nati con la volontà di tenere in vita la storia nel tempo, generano un’infelicità graduale, crescente, lenta e inevitabile.

L’amore cambia e ci cambia…

L’amore ci cambia profondamente, perché quando amiamo mettiamo da parte le apparenze che viviamo nella società e nella vita, esprimendo appieno tutto ciò che siamo. Ma questa espressione di noi stessi, poiché autentica, lascia emergere anche tutte le nostre fragilità e debolezze,

Siamo nudi, e per metterci a nudo dobbiamo essere certi che l’altra persona, quella alla quale stiamo mostrando la nostra anima, sia disposta a prendersene cura e sia totalmente compatibile con ciò che siamo nel profondo. Per questo “gli opposti si attraggono” è una delle tante grandi menzogne che si raccontano in giro. Il problema è capire quando “davvero” una persona è simile a noi, senza farci trarre in inganno da menzogne e voluttà. Nei rapporti di coppia, sempre, si confonde l’attrazione fisica con l’amore dove, gioco-forza, tutto il resto viene messo in secondo piano, offuscato dal piacere quando, nel lungo periodo, sono ben altri i fattori ad essere determinanti per la nostra felicità.

Di solito si innamora chi ha deciso di innamorarsi. L’amore spontaneo è raro come i meloni in pieno inverno. A volte, se si è abbastanza forti si resta insieme tutta la vita; a volte questi pochi fortunati lo buttano via come se fosse un fiore appassito mentre sarebbe bastato solo potarlo un poco.

Questo accade perché solamente poche persone sono capaci di comprendere che il sesso è assolutamente scisso dal concetto di amore.

Tutti gli animali fanno sesso e hanno pulsioni sessuali, ma poche specie sono monogame e soltanto una specie sulla terra è capace di “amare“: l’essere umano. L’amore dunque è una pulsione che appartiene unicamente all’uomo. E in cosa differisce l’uomo da ogni altra specie vivente esistente? L’intelligenza. Una coscienza di sé che è superiore e può elevarsi all’estremo. L’amore non può essere altro che questo: una pulsione psichica che, direttamente proporzionata all’intelligenza di chi ne è colpito, si eleva fino a raggiungere nei casi più estremi la completa astrazione fisica.

L’amore vero non finisce mai, perché è senza tempo. Resta sospeso nell’assoluto, perché assolutamente slegato da ogni vincolo terreno.