Movimento 5 Stelle? Fascisti, nazisti e bagasce

Non parlerò di commenti sessisti random, lasciati da persone random su una pagina facebook pubblicamente accessibile che conta 1,5 milioni di like; non parlerò di altri similari e innumerevoli commenti che è possibile trovare ovunque in rete sotto qualsiasi pagina o articolo di donne, politiche e non. Non lo farò perché troppe menti intellettualmente povere stanno già cercando di ridurre a una barzelletta il fenomeno del sessismo italico, utilizzandolo come pretesto per attaccare l’unico movimento di opposizione in Italia; e questo 1) è una violenza ancora più violenta del sessismo. 2) è una strumentalizzazione di un fenomeno di grave povertà culturale che ha le sue radici molto più in profondità e che andrebbe analizzato a parte con competenza e obiettività.

No. Sarei tentato di porre l’accento sull’ignobile tagliola che l’arbitro (ma che fa il tifo in curva, come ha detto Scanzi), ha deciso di applicare alla camera per la prima volta nella storia della Repubblica, al fine di tappare la bocca all’opposizione e far passare l’ennesimo decreto governativo vergognoso. Dicevo, sarei tentato, ma il titanico scontro fra partitocrazia e democrazia è talmente evidente che solo un sordo, cieco e muto non riuscirebbe a coglierlo. Il problema è che, noti al grande pubblico, sono soltanto gli interventi di risposta da parte del Movimento 5 Stelle; molto meno noti sono (anche perché i media di regime si guardano bene dal parlarne, anzi, spesso li alimentano o sono artefici) le menzogne e gli insulti che la partitocrazia rivolge continuamente al M5S. Ieri sul Fatto Quotidiano (4 febbraio), Marco Travaglio ne ha raccolte un’infinità. In questa pagina ho deciso di riportare quelli più chic e di classe. Li farò parlare al mio posto:

  • “Grillo raschia il fondo e va a caccia di minorenni” (Libero, 30-5-13)
  • “Grillo è un fuorilegge della democrazia, parassita… Dovrebbe essere bandito dalla scena pubblica con metodi rigorosi ed estremi… È un mostro antidemocratico di volgarità e di menzogna… un’infusione di bestialità… Deve essere eliminato dal finto gioco delle regole e delle parti” (Giuliano Ferrara, il Foglio, 3-2-14)
  • “Voi 5Stelle siete Parentopoli e venite a darci lezioni: ma vaffanculo” (Pina Picierno, Pd, 25-9-13).
  • “Buuu… dategli il foglio giusto… buuu!” (cori di insulti dai banchi della maggioranza Pd-Sc-Pdl mentre parla alla Camera il M5S Matteo Dall’Osso, che ogni tanto si interrompe in quanto affetto da sclerosi multipla, 25-7-13).
  • “Grillo e Casaleggio intendono abolire le auto, ridurre lavoro e stipendi, chiudere le banche e le carceri, rivalutare Karl Marx. Le case? In bambù. E quanto al sesso…” (Maurizio Belpietro, Libero , 21-3-13).
  • “Sono mediamente brutti, malvestiti secondo le regole basilari degli abbinamenti cromatici, con pettinature da carcerati o da sfigati di provincia, parlano un italiano da balera misto a burocratese, leggono solo il blog di Grillo e avallano dietrologie complottistiche da tara psichica, si muovono in branco, non hanno un pensiero” (Filippo Facci, Libero, 31-1-14).
  • “Mezzo coglione, mo’ se non te ne vai t’appizzo un pugno che t’ammazzo” (Angelo Cera, Scelta Civica, al deputato M5S Angelo Tofalo, 19-6-13).
  • “Coglione intero” (Cera ad Alessandro Di Battista, 19-6-13).
  • “Il V-Day? Un carnevale plebeo e volgare… sentimenti beceri e forcaioli” (Sergio Romano, Corriere, 13-9-07).
  • “Grillo non è un comico: è un grosso impostore… Fa la guerra… annuncia il bagno di sangue” (Adriano Sofri, Repubblica, 22-2-13)
  • “Grillo fa dichiarazioni da puttaniere, dimostra di avere un pisello piccolo” (Giuliano Ferrara, Twitter, 16-7-12)
  • “I suoi veri elettori sono pochi sfigati” (Filippo Facci, Libero, 17-5-12)
  • “Grillo urla, emette grugniti al posto di pensieri” (Nichi Vendola, 2-5-12).
  • “Il questore Stefano Dambruoso (che ha picchiato la M5S Loredana Lupo) ha esercitato una forza legittima. Bravo Dambruoso… Se blocchi una che sta facendo una cosa violenta puoi non controllare il gomito” (Pierluigi Battista, Twitter, 30-1-14).
  • “Ciao rottinculo” (saluto dei deputati Pdl ai colleghi M5S, testimonianza della deputata Patrizia Terzon, 2013).
  • “Vi faccio un culo così” (Mario Ferrara di Gal a Vincenzo Santangelo e Paola Taverna di M5S, Montecitorio, 22-11-13).
  • “Stronzo, coglione, venite fuori, quattro pezzi di merda, moralisti del cazzo” (deputati Pd e Pdl ai 5Stelle, Montecitorio, 10-9-13)
  • “Ciao bagascia” (due deputati del Pdl alla collega Paola Pinna del M5S, 30-6-13).
  • “Una setta di mezzi matti, una masnada di dementi” (Giuliano Ferrara, Repubblica, 26-2-13).

Molto chiare sono anche le loro idee politiche:

  • “Grillo è un fascista del web” (Pier Luigi Bersani, 25-8-12).
  • “Grillo mi ricorda i fascisti, anzi i nazisti: ha la violenza verbale di Göbbels. Un fascio-comunista” (Guido Crosetto, Fratelli d’Italia, 27-4-12).
  • “Democrazia dal basso da Corea del Nord” (Giuliano Ferrara, Foglio, 12-12-12).
  • “Il segreto di Grillo. Sotto le cinque stelle la falce e il martello. Ex Psiup, No Tav, Cobas e nostalgici del Pci” (Giornale, 9-2-13).
  • “Sembra il Pcus di Stalin. Quelli scelti dall’ex comico sono i metodi in voga nell’Unione sovietica degli anni 30. Il grillusconismo è veterobolscevico” (Luca Telese, Pubblico, 13-12-12).
  • “Grill Laden sgancia missili su Israele” (Francesco Borgonovo, Libero, 26-6-12).